Aggiornato il 02/10/2026
Hashtag Instagram:
quanti metterne e
come sceglierli (2026)
Cosa dicono Instagram e il suo capo Adam Mosseri sugli hashtag, quanti usarne oggi e come sceglierli senza copiare liste «virali» che nessuno può dimostrare.
In breve
Nel dicembre 2025 l'account @creators di Instagram ha indicato un massimo di 5 hashtag per post e Reel, consigliando pochi tag mirati al posto di molti generici. Mosseri aveva già detto che gli hashtag non servono ad aumentare la portata: servono a far capire di cosa parla un contenuto.
Fonte: Social Media Today, «Instagram Implements New Limits on Hashtag Use» (18 dicembre 2025, riletta il 2 ottobre 2026), che cita il post originale su Threads. Il rilascio, scrive la fonte, è graduale: se nella tua app il limite non c'è ancora, è normale.
1. A cosa servono gli hashtag oggi
Un hashtag è una parola preceduta da #: cliccandola si vedono gli altri post che la usano. Per anni è stato il modo «classico» per farsi trovare. La posizione di Instagram è cambiata: secondo quanto riportato da Social Media Today, Mosseri ha detto in un video che gli hashtag non aumentano la visibilità, ma sono «un ottimo modo per far capire di cosa parla un post» (traduzione nostra dall'inglese).
In pratica: l'hashtag è un'etichetta, non un acceleratore. Aiuta chi cerca un tema a trovarti e aiuta Instagram a capire il contenuto, ma non è un ingrediente magico della portata. Il quadro generale è in come funziona l'algoritmo di Instagram nel 2026.
2. Quanti hashtag usare
Il vecchio limite era 30 per post. Con l'annuncio di dicembre 2025, @creators ha scritto che usare «meno (fino a 5) hashtag più mirati, invece di tanti generici» può migliorare la resa dei contenuti (citazione riportata da Social Media Today). Il limite di 5 viene introdotto gradualmente nell'app.
Regola pratica: da 3 a 5 hashtag, tutti pertinenti al contenuto di quel post. Se un tag descrive il tema, il luogo, il formato o la nicchia, resta; se è lì «per fare numero», si toglie.
Le guide che consigliano 9-11 o tutti e 30 gli hashtag, divisi per popolarità, sono precedenti al cambio e non hanno una fonte ufficiale: oggi vanno prese come opinioni, non come regole.
3. Come sceglierli, in modo pratico
- Parti dal contenuto: scrivi in una riga di cosa parla il post, e usa le parole che una persona userebbe per cercarlo.
- Mescola un tag di tema (es. #ricettefacili), uno di nicchia più stretta e uno di luogo o comunità, se ha senso per te.
- Cerca l'hashtag nell'app prima di usarlo: guarda i post che escono. Se non c'entrano nulla con il tuo, cambialo.
- Metti gli hashtag nella didascalia, non solo nei commenti: la didascalia è il testo che accompagna il post.
- Tieni un elenco tuo dei tag che funzionano per i tuoi temi e varialo tra un post e l'altro, invece di incollare sempre lo stesso blocco.
- Controlla nelle statistiche del post se arrivano visualizzazioni dalle ricerche o dagli hashtag, e tieni solo ciò che ti porta qualcosa.
Sono consigli pratici nostri, coerenti con quanto Instagram dichiara: non sono una promessa di risultati.
4. Errori da evitare
Da evitare
- Incollare 20-30 tag generici (#love, #instagood) che non c'entrano col post.
- Usare hashtag che non descrivono il contenuto solo perché «grandi».
- Ripetere sempre lo stesso identico blocco.
- Aspettarsi che il tag «giusto» faccia esplodere un post.
Meglio
- 3-5 tag, ognuno con un motivo.
- Tag che descrivono davvero il post.
- Un contenuto che vale la pena di guardare: conta più dei tag.
- Verifica nelle statistiche, non a sensazione.
Sui tag «bannati» e sul rischio di restrizioni vedi la guida allo shadowban su Instagram, dove è spiegato cosa è verificato e cosa no.
5. Cosa non abbiamo potuto verificare
- Il Centro assistenza di Instagram non si è aperto da fuori: le frasi ufficiali qui sono quelle citate da Social Media Today, non lette sul post originale. Verifica nell'app o sull'account @creators.
- Le date esatte dei video di Mosseri variano tra le fonti lette: non le riportiamo.
- Liste di «hashtag virali» e percentuali di crescita: nessuna fonte ufficiale, quindi non le riportiamo.
- Se il limite di 5 è già attivo nel tuo account: dipende dal rilascio graduale.
Vuoi dare una base al tuo profilo mentre lavori sui contenuti?
Follower italiani con consegna graduale: uno strumento in più, non un sostituto di contenuti e hashtag fatti bene.
Follower Instagram italiani